CASARANO – MANFREDONIA: MATCH PREVIEW

Domani, allo stadio “G. Capozza” di Casarano, si giocherà la 30ª giornata di campionato traCasaranoeManfredonia. All’andata, allo stadio Miramare, il match si concluse con un emozionante2-2, con i gol di Carbonaro e De Luca.Nonostante l’inferiorità numericadal 30’ del primo tempo, a causa dell’espulsione di Montinaro, i sipontini disputarono una partita di grande carattere, tenendo testa alla capolista Casarano. I salentini riuscirono a pareggiare solo al 90’, quando una punizione diLoiodicedal limite dell’area beffò il portiere Antonino, fissando il punteggio finale

Il goal di De Luca del momentaneo 2-1 nel match d’andata. Credit: Lucia Melcarne

IL PERCORSO DEL CASARANO

Il Casarano occupa la 1^ posizione in classificacon 64 punti, frutto di 18 vittorie, 10 pareggi e 1 sconfitta, con 61 gol fatti e 23 subiti.Tra le mura amiche, i salentini hanno raccolto 34 punti in 14 partite, con 10 vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta (25 reti segnate e 8 subite)

L’esultanza dei tifosi del Casarano al goal del pareggio di Loiodice. Credit: Lucia Melcarne

Negli ultimi 5 incontrihanno ottenuto 11 punti grazie a 3 vittorie e 2 pareggi, con 12 gol realizzati e 5 subiti. Considerandole ultime 5 gare casalinghe, il Casarano ha conquistato 11 punti con 3 vittorie e 2 pareggi, segnando 10 gol e subendone 2.

L’esultanza dei giocatori del Casarano al goal del momentaneo 1-1. Credit: Lucia Melcarne

Il Casarano arriva alla sfida contro il Manfredonia con il morale alto, forte della vittoria ottenuta nella scorsa giornata control’Ugentocon il risultato di3-2in un derby infuocato e ricco di emozioni.

Il match, giocato al Comunale di Ugento gremito di tifosi, è stato un autentico spettacolo, con due squadre che si sono affrontate a viso aperto fino all’ultimo secondo. La partita si è accesa già al 16’, quandoMalcore, confermando il suo straordinario stato di forma, ha portato in vantaggio il Casarano con un preciso piattone su assist diFerrara, siglando la suaquindicesima rete stagionale. L’Ugento, tuttavia, ha reagito con carattere, trovando il pareggio al 34’ su calcio di rigore: Morales ha commesso fallo in area e Sanchez, dopo essersi visto respingere il primo tentativo daFernandes, ha ribadito in rete di testa.

Nella ripresa, la squadra di misterDi Bariha ripreso in mano il gioco e al 56’ è tornata avanti grazie a un altro penalty, questa volta guadagnato da Ferrara e trasformato con freddezza daLoiodice. Il Casarano ha poi consolidato il vantaggio al 70’, conMilicevicche ha sfruttato alla perfezione un assist calibrato dello stesso Loiodice, svettando di testa per il 3-1. Nonostante l’Ugento non abbia mai smesso di lottare, riuscendo ad accorciare le distanze al 90’ con Ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, i rossazzurri hanno resistito fino al triplice fischio portando a casa tre punti preziosi.

La punizione vincente di Loiodice al 90′ del definitivo 2-2. Credit: Lucia Melcarne

IlCasaranosi conferma una delle squadre più forti del campionato, con ilmiglior attacco(61 gol) e laterza miglior difesa(23 gol subiti). L’unica sconfittastagionale risale all’8 dicembre, 1-0 contro la Fidelis Andria.

In casa, i salentini condividono con il Fasano ilmiglior attacco(25 gol) e vantano laseconda miglior difesa, con soli 8 gol subiti, dietro solo all’Andria.In casa, non hanno mai persoe hanno lamedia punti più altadel campionato (2,46), non subendo più di due gol dal 29 settembre.

Il capocannoniere del Casarano (e del campionato) è GiancarloMalcorecon 15 goal, ed il vice NicolaLoiodicecon 12.

L’ultima formazione schierata contro l’Ugento:Fernandes, Barone, Morales, Pinto, Cajazzo, D’Alena, Logoluso, Versienti, Ferrara, Malcore, Loiodice.

IL PERCORSO DEL MANFREDONIA

Il Manfredonia si trova al 15º posto in classificacon 30 punti, frutto di 7 vittorie, 9 pareggi e 13 sconfitte, con 25 gol fatti e 42 subiti.In trasferta, i biancocelesti hanno raccolto 11 punti, 2 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte, con 8 reti segnate e 23 subite.

La formazione iniziale del Manfredonia con l’Ischia. Credit: Lucia Melcarne

Nelle ultime 5 garesono arrivati 11 punti grazie a 3 vittorie e 2 pareggi (7 gol fatti e 2 subiti).Lontano dal Miramare, invece, i sipontini hanno collezionato 6 puntinegli ultimi 5 incontrigrazie ad 1 Vittoria e 3 pareggi, subendo 1 sconfitta con 3 reti realizzate e 5 incassate.

L’esultanza della Gradinata Est al goal del vantaggio di Carbonaro. Credit: Lucia Melcarne

Il Manfredonia prosegue la suastriscia positivae ottiene tre punti fondamentali nella corsa salvezza, battendo con autorità l’Ischia per 3-0 al “Miramare”. Un successo costruito con determinazione, organizzazione e qualità, che ha visto protagonistiCarbonaro,CalemmeeCaputo, autori delle reti decisive.

La gara si sblocca subito, al 6’, quandoCalemmesi incunea in area e viene atterrato, conquistando un calcio di rigore.Dal dischetto Carbonaro non sbaglia, spiazzando Rizzuto e firmando l’1-0. Il Manfredonia continua a spingere e sfiora il raddoppio con lo stesso Carbonaro al 18’, il cui diagonale viene respinto dall’estremo difensore ospite. L’Ischia prova a reagire al 35’ con un’incursione di Desiato, ma la sua conclusione viene deviata in angolo. Quando sembra che il primo tempo stia per concludersi sull’1-0, arrivala perla di Calemme: al 46’ l’attaccante si esibisce in una spettacolare mezza rovesciata che lascia di sasso la difesa isolana e fa esplodere il “Miramare” per il 2-0.Rete che sarà poi votata come il miglior goal della 29^ giornata della Serie D.

Nella ripresa, l’Ischia cerca di guadagnare campo e si rende pericolosa con una serie di calci d’angolo, ma la difesa sipontina, respinge ogni tentativo. Il Manfredonia controlla con ordine e al 92’ cala il tris conCaputo, che finalizza un’azione corale su assist perfetto di Porzio.

Con questa vittoria, il Manfredonia allunga la sua serie di risultati utili consecutivi e dimostra di avere lo spirito giusto per centrare l’obiettivo stagionale. Una squadra compatta, con giocatori di qualità e giovani in crescita, pronta a lottare fino all’ultimo per la permanenza in categoria.

Il goal spettacolare di Calemme del 2-0 con l’ Ischia. Credit: Lucia Melcarne

Il Manfredonia è reduce da unastriscia positiva di cinque risultati utili consecutiviin campionato, con 3 vittorie e 2 pareggi. Anchein trasfertail trend è positivo, con4 risultati utili di fila(1 vittoria e 3 pareggi).L’ultima sconfittalontano dal Miramare risale al26 gennaio, quando i sipontini caddero 3-0 sul campo del Matera.

Il miglior marcatore della squadra è il capitano MirkoGiacobbecon 5 reti, seguito da PaoloCarbonaroa quota 4.

L’ultima formazione schierata da Mister Cinque: Sapri, Gianfreda, Sepe, Montinaro, Giampà, Diambo, Carbonaro, Giacobbe, Porzio, Calemme, Metaj.

UNO SGUARDO AL MATCH

Il Manfredonia si prepara ad affrontareuna delle sfide più difficili della stagione, in casa della capolistaCasarano. La formazione salentina ha dimostrato grande solidità e continuità di rendimento, ma i biancocelesti arrivano a questa gara con la consapevolezza di poter dire la loro, forti di una striscia di risultati utili che ha datofiducia e compattezza al gruppo.

All’andata, al Miramare, il Manfredonia giocò una partita di grande carattere, riuscendo a fermare i rossazzurri sul 2-2 nonostante l’inferiorità numerica per un’ora di gioco. Un risultato che testimonia come la squadra di mister Cinque abbia le qualità permettere in difficoltà chiunque, a patto di scendere in campo conconcentrazione e determinazione.

Anche in trasferta, il Manfredonia ha dimostrato di poterreggere il confronto con squadre di alto livello. Nelle ultime settimane, infatti, i biancocelesti hanno ottenuto risultati importanti lontano dal Miramare, strappandopareggi pesanti su campi osticicome quelli diNocerinaeFidelis Andriaevincendocontro ilNardò. Prestazioni solide, caratterizzate dacompattezza difensivae capacità disfruttare gli spazi in ripartenza, elementi che dovranno essere replicati anche nella sfida del “Capozza”.

Il Casarano è una squadra costruita per vincere, che in casa ha dimostrato grande autorità, ma il Manfredonia ha già dato prova disaper soffrire e colpire nei momenti giusti. Servirà una partita perfetta, fatta di attenzione, sacrificio e cinismo sotto porta, ma i sipontini hanno le carte in regola per giocarsela.

Ogni punto conquistato in questa fase del campionato è fondamentale per il nostro obiettivo, e affrontare la prima della classe con coraggio può essere un segnale forte.Con lo spirito giusto e la voglia di lottare fino all’ultimo minuto, nulla è precluso.